lunedì 9 novembre 2009

EICMA 2009

I 3 progetti saranno esposti dal 10 al 15 novembre presso il 67°Salone Internazionale del Motociclo, al padiglione 18 presso lo stand della rivista Motociclismo (D79). Gli stessi progettisti illustreranno il lavoro svolto durante il workshop d'eccellenza promosso dalla Facoltà del Design del Politecnico di Milano, con la collaborazione di BMW, 3M e il Comune di Rho.




domenica 8 novembre 2009

Strade più sicure

Il Progetto “Strade più sicure” è promosso da BMW Motorrad Italia in collaborazione con la Facoltà di Design del Politecnico di Milano: l’iniziativa è partita nel 2007 con un workshop con 40 studenti. Il workshop è una formula didattica che ore attività formativa per gli studenti e opportunità per l’impresa. L’obiettivo era di identificare soluzioni innovative per migliorare la sicurezza della circolazione su due ruote all’interno delle città, dove avviene la maggior parte degli incidenti. Gli studenti, esaminati i dati statistici relativi all’incidentalità e dopo aver osservato in maniera empirica le aree di pericolo, hanno proposto 13 concept di cui 3 sono stati portati ad una fase progettuale avanzata grazie al contributo di 3M. Il Comune di Rho ha deciso di supportare il progetto “Strade più sicure” mettendo a disposizione alcune sue strade per implementare i progetti, testarli e verificarne l’efficacia.

THE STREET THAT LIVES



Questo efficace e poetico progetto nasce per risolvere il problema della difficile visibilità, in particolare nelle ore notturne, di fratture o buche sull’asfalto. Non essendo possibile evitare che le buche si formino e non potendo intervenire immediatamente a causa di eventi atmosferici o di costi, la soluzione è quella di inserire uno strato intermedio di colore contrastante nell’asfalto che renda visibile la buca appena si forma. In questo modo, notando la buca in anticipo, il motociclista riesce ad evitare il pericolo in maniera sicura.


This simple and poetic project was born to resolve the visibility problems of the street holes and breaks, especially during the night. The solution is to insert a new coloured asphalt layer between the existing ones, in this way the holes will be visible in the same time the asphalt breaks. Thanks this solution the motorcyclists can see the danger from a long distance, and they have enough time to react in a safe way.


Progettisti/Designers:

Domenico Diego (www.domenicodiego.com)
Cristina Corradini
Alessio De Nicolo Volpe
Dario De Meo

Contatti/Contacts:
mail: asfaltoche@live.it


I-CIUFFO


















i-Ciuffo è un sistema composto da una serie di paletti assorbitori d’urto, in estruso plastico, con la duplice funzione di ridurre le probabilità che si verichi un incidente (sicurezza attiva) e di limitare i danni ai motociclisti in caso di caduta (sicurezza passiva). Per quanto riguarda la sicurezza attiva, i-Ciuffo è dotato di un sistema d’illuminazione a led che, in situazioni di rischio come velocità eccessiva o avvicinamento di un altro veicolo, avverte l’utente in maniera istintiva ed immediata. La “flessibilità” di i-Ciuffo (che collassa raggiunto il carico limite sopportabile dal corpo di un motociclista) è invece studiata per aumentare la sicurezza passiva. In caso di caduta infatti, il motociclista scivola contro i pali semi-flessibili, anziché contro un elemento fisso. Più le di i-Ciuffo garantiscono l’assorbimento di un’elevata quantità di energia. Il prototipo è stato sviluppato e costruito grazie al supporto dell’azienda PCR.



i-Ciuffo is a road safety system composed by a series of poles (plastic pipes) with the double function to prevent accidents and reduce consequences for bikers in case of crash.

The “active part” of the system works thanks to sources of lights (led) in each pole. A stripe of orange light comes out from the top of the pole to inform bikers (and drivers) about dangerous situations.

This system allowed an instinctive and instantaneous perception of risk (for instance high speed, presence of other vehicles on the road, etc.)

In the other hand, in case of accident, the system is able to stop bickers from sliding on the street, without create strong impact on the human body. Poles are made to collapse before the energy of the impact will injure the bickers. In this way each pole can absorb the maximum energy according with body resistance.

By the fact that the kinetic energy of the bickers is, in most of the case, much more than what one pole can absorb, the system is design with multiple roles of poles, one close to the other, in order to increase the amount of energy absorbable.

The project is thought be a safety system for all the road users, with particular attention to bikers.

The prototype is realized by PCR.

SIXTH SENSOR


















Sixth Sensor è un sistema che ha la capacità di rilevare e segnalare veicoli in Arrivo in prossimità di incroci ciechi o situazioni a visibilità limitata.
Il sistema è in grado di fornire informazioni in tempo reale sulla situazione dell’incrocio o curva cieca che l’utente stradale sta per attraversare. Nel caso un veicolo stia sopraggiungendo dalla strada intersecante, un segnale di pericolo accompagnato da un messaggio luminoso lo avvertiranno del pericolo Sixth Sensor propone diversi vantaggi rispetto alle attuali soluzioni per la sicurezza su strada di moto e macchine: se paragonato a specchi e semafori, fornisce un messaggio più chiaro, dettagliato e aggiornato sulla reale situazione dell’incrocio nel momento dell’attraversamento, specialmente di notte quando la visibilità è scarsa e la distrazione maggiore.